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Il Museo >> Sala 11 Eta bizantina
Il complesso residenziale individuato immediatamente a Nord della Basilica normanna di Santa Maria della Roccella è una domus articolata attorno ad un’ampia aula absidata, che reimpiega alcune strutture della città romana (sia repubblicane che imperiali come le due canalette, individuate a Nord-Ovest dell’aula).
L’abitazione, appartenuta un ricco dominus, era collocata fuori dall'abitato tardo-antico e bizantino ed è databile tra la seconda metà del V e il VII secolo d. C..



La struttura utilizza un sistema costruttivo adottato solo in ambiente rurale, muri, infatti, sono realizzati con uno zoccolo di muratura a secco con un ipotetico alzato in legno o in opera mista di legno o canne rivestite di argilla. Il grande vano absidato, privo di ingressi sul piano di campagna, era accessibile solo dal piano superiore e costituiva la cantina della residenza, in cui oltre ai dolia (giare in terracotta) era presente un bancone-credenza. Il piano superiore, abitativo e di rappresentanza, permetteva una migliore veduta e difesa in un momento storico difficile, segnato da scorrerie e insicurezza (strage dei domini prima ad opera di Totila, poi dei Longobardi).
L’intero complesso si articola attorno ad un cortile su cui si aprivano sui lati lunghi vari ambienti, alcuni dei quali, lungo il lato Sud-Ovest, conservano l’originale pavimento in cocciopesto, proponendo schemi diffusi sia in Occidente che in Grecia ed in Oriente.
Il complesso fu distrutto intorno alla metà del VII secolo, ma fu parzialmente ricostruito subito dopo, cambiandone la destinazione d'uso. Al suo interno, infatti, in corrispondenza del lato lungo Nord-Est della domus, si installa un’officina per la lavorazione di manufatti in terracotta, attestata da una vasca, forse per la decantazione dell'argilla, e una fornace con imboccatura del prefurnio orientato a Nord-Est.
Un ulteriore fase di vita è infine documentata da due siloi e dal ritrovamento di ceramica a vetrina che lasciano supporre una continuità di vita fino all'VIII-IX secolo d. C. in relazione con complesso monastico (laura) basiliano individuata nelle strutture che precedettero l’impianto della basilica normanna.